Franco Donatoni (1927 – 2000)
,
compiuti gli studi di composizione all’Accademia
Nazionale di Santa Cecilia in Roma con Ildebrando Pizzetti, a metà degli anni Cinquanta
ha varie volte frequentato i
Ferienkurse
di Darmstadt. Didatta di grande importanza, forma
numerose generazioni di compositori, tra i quali Sandro Gorli, Pascal Dusapin, Magnus Lindberg,
Alessandro Solbiati e molti altri. Tra i numerosi riconoscimenti vanno ricordati il premio
SIMC
attribuito per la composizione
Puppenspiel
nel 1961 e il
Koussevitzky Award
(1968, per la
composizione
Orts
). Le sue musiche sono eseguite diffusamente, sovente interpretate da grandi
solisti, gruppi e direttori (tra cui Claudio Abbado). Franco Donatoni arrivò alla maturità artistica
dopo aver esplorato la Serialità, indi l’Indeterminazione, periodo che porterà più tardi all’utilizzo
estremo di procedimenti quali gli automatismi combinatori, volti alla rinuncia alla responsabilità
soggettiva dell’atto del comporre (periodo Negativo). Dalla metà degli anni Settanta, Donatoni
ritrovò quello che lui stesso chiamava l’esercizio ludico dell’invenzione, un atteggiamento
positivo con la scrittura. I materiali compositivi utilizzati da Donatoni in questa sua ultima, lunga
fase sono sottoposti a continui procedimenti di trasmutazione. In alcuni lavori si noterà una certa
influenza della musica jazz (
Hot
, 1989).
Giampaolo Coral (1944-2011)
Diplomatosi in pianoforte al Conservatorio di Venezia,
ha collaborato con il Teatro
Giuseppe Verdi
di Trieste e con i Teatri Stabili del Friuli Venezia
Giulia e del Veneto, ha insegnato al Conservatorio di Trieste ed è stato direttore artistico del
Concorso Internazionale di Composizione
Premio Musicale Città di Trieste
. Nel 1987 ha
fondato l’associazione per la promozione della musica contemporanea
Chromas
e ha creato il
festival
Trieste Prima
–
Incontri Internazionali con la Musica Contemporanea
. Il suo percorso
compositivo, essenzialmente da autodidatta, è stato costellato da importanti affermazioni, quali
i premi internazionali al Concorso Internazionale
Premio Musicale Città di Trieste
, il
Prix de
Composition Musicale Prince Pierre de Monaco
, il
Concours Européen de Composition de
Leuven
(Belgio), l’
International Edvard Grieg Memorial Competition for Composers
e molti altri.
Tra le sue opere sinfoniche, ricordiamo il
Requiem per Jan Palach e altri
(1969) per orchestra,
Tout à coup e comme par jeu
(1983) per flauto e orchestra;
Amras
per violino ed orchestra
(1992); nel repertorio lirico,
Favola
(1977),
Mr. Hyde?
(1980) e
Demoni e fantasmi notturni della
città di Perla
(1997). Vasta la produzione di musica corale, di musiche di scena e nell’ambito
della musica da camera; quest’ultima vive di una luce particolare soprattutto nelle opere
vocali, ispirate da Goethe, Trakl, Hölderlin e altri. La sua musica è stata eseguita in numerosi
festival internazionali da interpreti ed ensembles di chiara fama (
Ensemble Intercontemporain,
Klangforum Wien, Wiener Collage
, ecc.)
Sabato, 8 novembre 2014
Auditorium del Museo Revoltella, Trieste, ore 18
In collaborazione con la Scuola di Musica e Nuove Tecnologie
del Conservatorio Tartini di Trieste
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