i concerti e gli interpreti
Venerdì 13 novembre 2015
Auditorium del Museo Revoltella, Trieste, ore 18
In collaborazione con l’Associazione Diabolus in Musica
Tra Oriente e Occidente
Duo Semčuk – Zunica (Kiev, Ucraina)
Oleksandr Semčuk
,
violino
Leonardo Zunica
,
pianoforte
Olivier Messiaen –
Fantasia
(1933)
Tōru Takemitsu –
Distance de fée
(1951)
Jevhen Stankovič –
Maidan fresco
(2014)
Alan Hovhaness –
Three visions of Saint Mesrob
(1962)
Karol Szymanowski –
Mythes op. 30
(1915)
I – Fontane d’Aretusa II – Narcissus III – Deiades et Pan
Oleksandr Semčuk
, formatosi con violinisti quali Yehudi Menuhin, Tibor Varga, Viktor
Tretiakov e Alberto Lysy, vincitore del
Youth Assembly of Art
di Mosca, ha intrapreso una brillante
carriera concertistica che l’ha visto esibirsi con successo in tutto il mondo, sia come solista sia
in collaborazioni con musicisti di fama internazionale come Andrea Lucchesini, Mario Brunello,
Konstantin Bogino, Oleg Kogan, Boris Petrušanskij e molti altri. Lo Stato ucraino, riconosciuto
il grande contributo offerto alla nazione quale fondatore e promotore del progetto culturale
Artisti per la rinascita dell’Ucraina
, nell’anno 2001 gli ha conferito il titolo onorifico di
Artista
Benemerito
. Oleksandr Semčuk risiede da alcuni anni in Italia, dove svolge anche un’intensa
attività didattica; ha insegnato presso la Scuola di Musica di Fiesole e l’Accademia Musicale di
Firenze. Nel 2011 è stato invitato a coordinare il Dipartimento d’Archi dell’Accademia Pianistica
Internazionale
Incontri col Maestro
di Imola, presso la quale insegna tuttora. Ha al suo attivo
diverse incisioni discografiche. Suona un violino Auguste Bernardel del 1855.
Leonardo Zunica
, nato a Mantova, si è diplomato presso il Conservatorio di Verona sotto la
guida di Renzo Bonizzato. Ottiene nello stesso anno il premio
Accademia Filarmonica di Verona
.
Nel 1999 si perfeziona a Mosca con Lev Nikolajevič Naumov. Segue poi i preziosi insegnamenti
di Kostantin Bogino e di Virginio Pavarana, con cui ottiene poi la specializzazione solistica al
Conservatorio di Verona. Apprezzato per le sue esecuzioni di opere di Schubert e Debussy ha
ottenuto nel 2001 la menzione speciale della giuria al Concorso Internazionale Pianistico
Bellini
di Caltanissetta. Ha intrapreso un’attività concertistica che lo ha visto esibirsi in diverse sale in
Italia ed in Europa, fra le quali la
Sala Maffeiana
di Verona, la
Musikhochschule
di Vienna, la
Sala
Rahmaninov
del Conservatorio
Čajkovskij
a Mosca e l’
Academy Concert Hall
di Glasgow.
E’ ospite presso importanti istituzioni musicali, quali
Amici della Musica
di Verona,
Società dei
Concerti
di Milano e il
Kiev Summer Music Festival
. Ha collaborato con artisti e formazioni di
fama internazionale quali il
Quartetto di Fiesole
, il
Quartetto Sinopoli
, il
Quartetto Amati
e i
Virtuosi Italiani
.
Olivier Messiaen (1908-1992)
, dopo gli studi con M. Dupré e P. Dukas al Conservatorio di
Parigi, vi insegnò dal 1942. Già nel 1936 parteggia per un rinnovamento del pensiero musicale
costituendo, assieme ad A. Jolivet ed alcuni altri musicisti, il gruppo
Jeune France
. Il suo
eclettico stile musicale poggia su un libero uso della modalità, esteso anche alla metrica, spesso di
derivazione orientale. Uno dei
Quatre études de rythme
(1948) per pianoforte,
Mode de valeurs et
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