TRIESTE PRIMA 2016 - page 32-33

i concerti e gli interpreti
Sabato 10 dicembre 2016 - ore 18
Chiesa Evangelica Luterana, largo Panfili 1, Trieste
Daarler Vocal Consort (Saarbrücken, Germania)
Yvonne Zimmer
, soprano
Susanne Wagenmann
, mezzosoprano
Marita Grasmück
, contralto
Helmut Winkel
, tenore
Georg Grün
, baritono
Stefan Paul
, basso
Georg Grün
, pianoforte e organo
Wolfgang Rihm – da
Sieben Passions-Texte
:
Tristis est anima mea – Caligaverunt oculi mei – Recessit pastor noster
Burkhard Kinzler –
Deus ubi?
*
Ivan Moody –
Canticum canticorum I
Volker Bräutigam –
Epitaph für Maksymilian Kolbe
, per organo
Tzvi Avni –
The Lord is my sheperd
*
Georg Grün –
Bleib bei uns – es ist genug!
Hildor Lundvik –
Nocturnes
Kurt Bikkembergs –
Im Nebel
*
Sven-Eric Johanson –
Fancies I
*prima esecuzione in Italia
Daarler Vocal Consort
Il sestetto vocale Daarler Consort prende il nome da un quartiere della città di Saarbrücken, il
pittoresco quartiere di St. Arnual. Formatosi all’interno del Coro da Camera di Saarbrücken, ha
intrapreso una ricca attività, che lo porta, tra l’altro, al festival “Concordia Vocis” in Sardegna
(2008), alla “Notte delle chiese” di Berlino (2009, 2011) ed a Salamanca, Borja e Tolosa. Il primo
CD,
Tra cielo e terra
, è del 2010, realizzato in collaborazione con Radio Saarland e l’etichetta
Rondeau, ed è stato premiato con il Pizzicato Excellentia Award. Nel 2012 il Daarler Vocal
Consort vince il secondo premio al Concorso Corale Internazionale di Tolosa, di cui è poi stato
ospite nel 2013. Il secondo CD,
Lost in transition
, apparso nel 2014, ha ricevuto la
nomination
per il premio tedesco Record.
Georg Grün
, ha studiato direzione, teologia e musicologia presso l’Accademia di Musica
e l’Università del Saarland e improvvisazione organistica con Jean-Pierre Leguay a Parigi.
Fondatore del Coro da Camera Saarbrücken, inizia con la compagine vocale un’importante
carriera internazionale, incidendo ben dodici CD presso realtà discografiche di prestigio, quali
Carus, Hänssler, Rondeau, Chistophorus, Audite. Georg Grün ha insegnato direzione alla
Musikhochschule di Mannheim dal 2000 al 2012; ha tenuto master presso istituzioni di prestigio,
tra cui la Royal Academy of Music di Stoccolma. Dal 2012 insegna presso l’Università della
Musica della Saar.
Wolfgang Rihm (1952)
, compositore tedesco nato a Karlsruhe, fresco di studi (teoria
della musica con Hans H. Eggebrecht, composizione con K. Stockhausen), coglie il suo primo
successo già nel 1974 con
Morphonie
al festival di Donaueschingen, opera in cui convivono echi
mahleriani e schönbergiani, e che si pone in antitesi con le istanze compositive contemporanee
di matrice bouleziana o stockhauseniana. Da ciò l’accostamento del suo nome al termine
nuova
semplicità
; l’evoluzione successiva però lo vede su posizioni vicine a L. Nono, H. Lachenmann,
e, tra gli altri, M. Feldman. Spesso le sue opere sono riutilizzate in altre, così
Ins Offene
per orchestra (1990) diventa la base per il concerto pianistico
Sphäre
(1994) e per il brano
per pianoforte solo
Nachtstudie
, dello stesso anno, che a sua volta viene rielaborato in
Sphäre
nach
Studie
, per ensemble. Wolfgang Rihm è compositore prolifico, citiamo i 12 quartetti per
archi, o l’opera
Die Hamletmaschine
(1983/1986), nonché l’oratorio
Deus Passus
(1999/2000),
commissionato dalla Bachakademie di Stoccarda. Considerato tra i compositori più importanti
degli ultimi anni, nel marzo 2010 l’orchestra della BBC gli dedica uno dei suoi
Barbican Centre
Week
-
end
, che sarà poi ripreso dal programma
Hear
and Now
della stessa BBC.
Burkhard Kinzler (1963)
, nato a Stoccarda, ha studiato composizione a Basilea (con Roland
Moser), e direzione d’orchestra. Dopo diversi incarichi di insegnamento (Heidelberg, Hannover,
Mannheim), ha lavorato come docente di teoria musicale dal 2003 presso l’Università delle Arti
di Zurigo. Dopo le prime opere prevalentemente di carattere sacro, attualmente scrive soprattutto
per ensembles da camera. La sua attività compositiva è comunque dedicata principalmente
alla musica vocale, poiché trova, nei propri atteggiamenti creativi, una particolare affinità
con l’espressività della voce umana. Burkhard Kinzler è autore apprezzato, molte compagini
cameristiche gli hanno commissionato numerose opere. È eseguito sia in Germania che all’estero.
Ivan Moody (1964)
, nato a Londra, ha studiato composizione con Brian Dennis alla London
University, con William Brooks alla York University e privatamente con John Tavener; ha
inoltre studiato teologia ortodossa presso l’Università di Joensuu, in Finlandia. Moody è attivo
come direttore d’orchestra; ha diretto importanti formazioni, quali Voces Angelicae, il Kastalsky
Chamber Choir (Gran Bretagna) e la Capilla Peña Florida (Spagna). È particolarmente interessato
agli sviluppi della musica contemporanea nell’Europa orientale, specie nell’ambito della
musica sacra. Le sue composizioni risentono delle influenze del canto liturgico orientale e della
Chiesa Ortodossa, di cui è membro e Arciprete (del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli).
Il suo
Canticum Canticorum
I
, scritto per l’Hilliard Ensemble (1987), rimane la sua opera più
frequentemente eseguita. Altre opere importanti sono, ad esempio, il concerto per violoncello
Epitaphios
(1993) e la cantata
Apocalisse
(1995). Ha ricevuto commissioni da istituzioni di
prestigio, quali la BBC o la Pro Musica di Seattle. Nell’ottobre 2014 è stato compositore
in
residence
presso la Biola University, in California, dove ha tenuto una serie di masterclasses
e conferenze. Nel 2005 è stato eletto presidente della Società Internazionale per la Musica
Ecclesiastica Ortodossa (ISOCM).
Volker Bräutigam (1939)
, nato a Frohnau, Erzgebirge, in Germania, si è formato a Lipsia,
dove ha studiato musica sacra, composizione, organo e direzione d’orchestra. Si è formato
inoltre nel Dresdner Kreuzchor diretto da Rudolf Mauersberger, e ritiene fondamentali, per il suo
orizzonte creativo, autori legati alla musica sacra quali Siegfried Reda, Ernst Pepping e Johann
Nepomuk David; nutre, inoltre, una grande ammirazione per Olivier Messiaen ed Anton Webern.
La sua attività compositiva è affiancata da quella concertistica: Bräutigam è apprezzato organista.
Ha insegnato presso la Musikhochschule di Lipsia. La sua musica, benché d’impronta modernista,
adotta atteggiamenti vicini alla polifonia antica e rinascimentale, dove la tonalità continua a
vivificarla di un valore imprescindibile, di un significato intrinseco; in essa vi è una costante
presenza della dimensione religiosa.
Tzvi Avni (1927)
è un compositore israeliano. Nato a Saarbrücken, in Germania, emigrò
in Palestina in tenera età. Ha studiato con Paul Ben-Haim. Su raccomandazione di Edgard
Varèse, nel 1960 ha iniziato a collaborare con il Centro di Musica Elettronica di Columbia-
Princeton. In seguito ha fondato uno studio di musica elettronica presso l’Accademia di Musica
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