TRIESTE PRIMA 2018
i concerti e gli interpreti 21 novembre 2018 - ore 20.30 Sala Tartini del Conservatorio “G. Tartini”, via Ghega 12, Trieste in collaborazione con la Scuola di Musica e Nuove Tecnologie del Conservatorio “G. Tartini” di Trieste Luisa Sello , flauto ed elettronica (Italia) Yoichi Sugiyama Bianco II (2008) per flauto amplificato* Caterina Calderoni Chrysalis II (2002) per flauto solo e supporto CD* Aldo Clementi Canzonetta (2006) per flauto in sol e tape* Galindo Guillermo Haiku (2010) per flauto amplificato e tape* (prima esecuzione assoluta) Adriano Guarnieri Ostinato 2 (2005) per flauto basso amplificato* (prima esecuzione assoluta) Giampaolo Coral Esorcismo del serpente marino (1998) per flauto e base Rainer Bischof Quadrifoglio (2017) per flauto e base preregistrata* (prima esecuzione italiana) James Mobberley Respiri (2014) per flauto amplificato* (prima esecuzione italiana) Michele Tadini Buleria II (2003) per flauto e base elettronica* *brani scritti per Luisa Sello Luisa Sello ha studiato a Parigi con Raymond Guiot; flautista del panorama internazionale con una intensa attività solistica in Europa, Estremo Oriente, Stati Uniti e Sud America, è ospite di orchestre quali i Wiener Symphoniker, la Salzburger Kammerorchester, la Miami Great Symphony Orchestra, I Virtuosi Italiani. Ha lavorato con l’Orchestra del Teatro Alla Scala di Milano sotto la direzione di Riccardo Muti ed ha suonato accanto ad Alirio Diaz, Trevor Pinnock, Edgar Guggeis, il Nuovo Quartetto Italiano, lo Jess Trio Wien. Il suo repertorio abbraccia diverse epoche e forme d’arte, i suoi concerti sono percorsi spesso da lei ideati nelle vesti di esecutrice, autrice e regista. Ambasciatrice della musica italiana nel mondo, è tra gli artisti sostenuti dai Ministeri degli Affari Esteri e delle Attività Culturali. Docente al Conservatorio di Trieste e Professore ospite all’Università di Vienna e di Graz, viene regolarmente invitata presso Istituzioni Accademiche in Giappone, Cina, Argentina, USA, Russia, Austria, Germania, Spagna, Estonia. Laureata in Lingue per la Comunicazione Internazionale ed in Letterature Moderne, ha pubblicato saggi comparativi tra letteratura e musica. Incide per Stradivarius e Beijjing Honhchen Millennium & Art. Yoichi Sugiyama (1969), nato a Tokio, ha studiato direzione d’orchestra con Emilio Pomarico e Morihiro Okabe e composizione con Franco Donatoni, Sandro Gorli e Akira Miyoshi. È attivo sia come direttore sia come compositore in Europa e Giappone. Dopo avere diretto il Prometeo di Luigi Nono con Ensemble Modern nel 2000, è stato ospite dei più importanti festival europei tra cui Festival d’Automne (Parigi) e Milano Musica, collaborando con rinomate orchestre ed ensemble (Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Tokyo Philharmonic Orchestra, Orchestre de Chambre de Genève, Klangforum Wien, Nieuw Ensemble, Ensemble Contrechamps, Kammerensemble Neue Musik Berlin…). Sue composizioni sono state eseguite in prestigiosi festival internazionali quali Milano Musica, La Biennale di Venezia e Takefu International Music Festival. Nel 2015 Sugiyama è stato Composer in Residence al Music From Japan festival di New York. La sua composizione Last Interview from Africa , dedicata al disastro di Fukushima del 2011, ha ricevuto nel 2014 il premio Keizo Saji dalla Suntory Foundation for Arts. Residente a Milano da diversi anni, attualmente insegna presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano “Claudio Abbado”. Caterina Calderoni (1963), nata a Ravenna, si è diplomata in pianoforte con Daniel Rivera e in composizione con Bruno Bettinelli, perfezionandosi poi con Franco Donatoni e frequentando successivamente corsi di informatica musicale presso lo studio AGON a Milano. Ha vinto la I edizione del Concorso di Composizione Musica per Film indetto da Ennio Morricone presso l’Accademia Chigiana di Siena. Ha operato nel campo della musica per immagini, realizzando colonne sonore per produzioni RAI; cura sonorizzazioni di opere, video e performance di artisti contemporanei. Collaboratrice di Casa Ricordi, a Milano, ha curato riduzioni per canto e pianoforte di opere di repertorio e contemporanee e riduzioni di opere per piccola orchestra. Nel 2010 è stata Professor in Residence presso l’UMBC (University of Maryland Baltimore County) di Baltimora, Stati Uniti e nel 2011 Guest Composer presso la Rutgers University – Mason Gross School of the Arts (State University of New Jersey, USA). Attualmente è titolare della cattedra di composizione presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto. Ha pubblicato per Ricordi, Bèrben, Rugginenti, Ut Orpheus, Sconfinarte, Neuma Records & Publications. Vive a Milano. Aldo Clementi (1925 – 2011), nato a Catania, inizia lo studio della composizione nel 1941; nel 1952 è a Roma, allievo di Goffredo Petrassi, diplomandosi nel 1954. Dal 1955 al 1962 è ai Ferienkurse di Darmstadt; del 1956 la prima esecuzione di una sua opera alla Radio di Amburgo, per il ciclo Das neue Werk ( Cantata su un frammento di Pedro Calderón de la Barca, 1954). A Darmstadt si avvicina allo strutturalismo che lo porterà al “suo” contrappunto “multistrato” ( Variante A , del 1964, utilizza 144 parti reali). Altrettanto fondamentali per la sua carriera sono state le esperienze presso lo Studio di Fonologia Musicale della Radiotelevisione Italiana di Milano, dove realizza lavori come Collage 4 (1979). All’inizio degli anni Sessanta è tra i fondatori dell’associazione romana Nuova Consonanza. Dal 1971 al 1992 ha tenuto la cattedra di Teoria Musicale presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Bologna ed è stato spesso invitato a 20 21
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