TRIESTE PRIMA 2018
i concerti e gli interpreti 16 novembre 2018 - ore 18.00 Auditorium Museo Revoltella, via Diaz 27, Trieste Icarus Ensemble (Italia) Benedetta Polimeni , flauto Orfeo Manfredi , oboe Martina di Falco , clarinetto Martino Tubertini , fagotto Daniele Incerti , pianoforte Franco Fusi , direttore Gabrio Taglietti Quaderno di traduzioni (2017) Corrado Rojac Nel riflesso del verso (2018) Giampaolo Coral Raps II per pianoforte e flauto (1982) Stefano Taglietti Madregal (2018) Paolo Rotili Ancora un’eco , dal Lamento di Arianna di Monteverdi (2018) Luigi Abbate Passus (2017) Claudio Rastelli Travestimento n. 3 per flauto e pianoforte (2018) Immagini – Continuum – Divertimento Nicola Straffelini Carmina chromatico more (2018) Icarus Ensemble , gruppo di livello internazionale, ha suonato nell’ambito di festival prestigiosi, quali il Festival Cervantino (Messico, 1996, 2003, 2005), il Gaudeamus Week (Olanda, 1998), l’Art Festival of the New Generation a Tokyo (Giappone, 2000), e numerosi altri. In Italia ha suonato per quasi tutte le maggiori istituzioni operanti nell’ambito della musica contemporanea. Tra le collaborazioni si segnalano quelle con i registi Yoshi Oida (2003) per la realizzazione dell’opera Alex Langer di Giovanni Verrando, e quella con Daniele Abbado (2004) per l’opera The Rape of Lucretia di Benjamin Britten. Le ultime produzioni hanno incluso esponenti della scena elettronica e post-techno internazionale quali Staalplaat Soundsystem (Olanda), Pan Sonic (Finlandia), Matmos (USA), e numerosi altri. Tra i direttori ospiti si segnalano Giorgio Bernasconi, Pietro Borgonovo, Renato Rivolta, Yoichi Sujiama e Pierre André Valade. Icarus si è spesso unito ad altri ensembles, quali Alter Ego, o Neue Vocalsolisten (Germania) per progetti speciali; è regolarmente ospite di trasmissioni radiofoniche (Rai e numerose altre reti nazionali). Ha inciso per Ricordi, Stradivarius, Bottega Discantica e numerose altre realtà di produzione musicale. Gabrio Taglietti (1955), nato a Cremona, ha studiato composizione presso il Conservatorio di Milano con Davide Anzaghi e Giacomo Manzoni, diplomandosi altresì in pianoforte sotto la guida di Mariagrazia Bertocchi. Le sue opere (per solisti, gruppi da camera e orchestra) sono state eseguite in numerosi festival e stagioni concertistiche in Italia e all’estero, tra l’altro a Parigi, Praga, Helsinki, Tokyo, Miami, ricevendo premi e segnalazioni in vari concorsi (Guido d’Arezzo, 1987, Evangelisti, 1989, e altri). Nel 2001 Ricordi ha pubblicato un cd con un’antologia della sua musica da camera ( Marmi , Musica da camera 1985-1998); nel 2008 Stradivarius ha pubblicato un cd con i suoi studi per pianoforte ( Studi per il XXI secolo ). Si è dedicato anche alla musica per il teatro, si citi l’opera da camera Nella torre su testi di Hölderlin. Si segnalano inoltre le sue ricostruzioni di opere incompiute di Mendelssohn: il completamento dell’Allegro con fuoco è stato inciso da Roberto Prosseda per la Decca dopo la prima esecuzione alla Kammerphilharmonie di Berlino. Fra gli impegni più recenti si segnalano le presenze a Milano Musica e alla Biennale di Venezia. In collaborazione col Gruppo Musica Insieme di Cremona organizza il festival Spazionovecento, di cui è direttore artistico. Dal 1996 insegna composizione al Conservatorio di Mantova. Corrado Rojac (1968), nato a Trieste, inizia a comporre con Giampaolo Coral; si diploma al Conservatorio di Milano con Alessandro Solbiati nel 2005, anno in cui è stipendiato per una masterclass su Tristan Murail all’Accademia di Francia in Roma. Si perfeziona con Azio Corghi e Luca Francesconi. Numerose le esecuzioni e radiodiffusioni di sue musiche (Aspekte Salzburg, The New Music Week Bucarest, Trieste Prima, Nuova Consonanza, World Music Days Ljubljana). È diplomato anche in fisarmonica, pianoforte e violoncello. Fisarmonicista premiato in vari concorsi internazionali, ha suonato per istituzioni prestigiose (Conservatorio per la musica contemporanea di Pechino, 2003; Harvard University, Boston, 2010). Su invito del M° Azio Corghi, nel 2003 è Fisarmonicista in Residence per il Laboratorio di Musica Contemporanea all’Accademia Chigiana (Siena). Incide per Real Sound (Udine) e Limen (Milano); splendide recensioni di numerosi critici (Angelo Foletto…). Laureatosi in storia della musica presso l’Università di Trieste con una tesi sul Metodo per Armonica a Mantice di Giuseppe Greggiati pubblicata nel 2012 da Ars Spoletium, inizia la fisarmonica alla filologia; il volume è recensito con elogio da Quirino Principe. Giampaolo Coral (1944-2011), diplomatosi in pianoforte al Conservatorio di Venezia, ha collaborato con il Teatro Giuseppe Verdi di Trieste e con i Teatri Stabili del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, ha insegnato al Conservatorio di Trieste ed è stato direttore artistico del concorso internazionale di composizione Premio Musicale Città di Trieste. Nel 1987 ha fondato l’associazione per la promozione della musica contemporanea Chromas e ha creato il festival Trieste Prima – Incontri Internazionali con la Musica Contemporanea che quest’anno giunge alla propria 32a edizione. Il suo percorso compositivo, essenzialmente da autodidatta, è stato costellato da importanti affermazioni, quali i premi internazionali al Concorso Internazionale Premio Musicale Città di Trieste, il Prix de Composition Musicale Prince Pierre de Monaco, il Concours Européen de Composition de Leuven (Belgio), l’International Edvard Grieg Memorial 16 17
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