TRIESTE PRIMA 2018

il programma Award 2016, concorso internazionale di composizione che l’associazione Chromas sostiene con ferma convinzione. L’iniziativa, organizzata dall’associazione Chamber Music, colma la lacuna lasciata dalla scomparsa del Premio di Composizione Città di Trieste, di cui Giampaolo Coral era Direttore Artistico. La tematica di Trieste Prima 2018 mette a confronto anche diverse generazioni di interpreti; interpreti affermati, quali l’Ex Novo Ensemble, l’Icarus Ensemble, la flautista Luisa Sello, e interpreti che si stanno affermando proprio in questi anni, di cui Barbara Jernejčič Fürst, il Josef Suk Piano Quartet e il Distractfold String Trio ne sono luminosi esempi. Corrado Rojac da sinistra, Sofia Gubajdulina, la violoncellista Eva Zahn, il fisarmonicista Corrado Rojac durante le prove di “Sette parole”, il doppio concerto per violoncello, fisarmonica e archi della compositrice russa “In Beethoven si trova il desiderio di un vero arcaismo quando egli adopera, per esempio, il modo lidio. Ma questa volontà d’arcaismo era basata su nozioni molto vaghe, perché non c’erano allora sulla musica del Medioevo i documenti che abbiamo oggi.” Pierre Boulez, Per volontà e per caso Chromas ringrazia 9 8

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