TRIESTE PRIMA 2017
i compositori Music Ensemble, Le Nouvel Ensemble Moderne, Insomnio, Alarm Will Sound, Phoenix Basel, Aleph, Meitar, dissonART, Vertixe Sonora, BlauerReiter, Suono Giallo, Proyecto Ocnos e il Formosa Quartet. Le sue composizioni hanno ottenuto importanti riconoscimenti in concorsi internazionali, tra cui la Honorable Mention al Gaudeamus Muziek Prize nel 2011, e sono state presentate in festivals di musica contemporanea quali Asian Composers League, Manifeste@ Ircam, Voix Nouvelles Royaumont, Darmstadt, Composit, Klangspuren Schwaz, Matrix 15, Mixtur, Sirga, ilSuono, Impuls, Tongyeong, 8th International Forum for Young Composers e Gaudeamus Muziekweek. Fernando Mencherini (1949 - 1997) ha studiato al Conservatorio di Pesaro, seguendo in particolare i corsi di musica elettronica tenuti da Walter Branchi. Tra i suoi numerosissimi lavori si ricordano Notturno per contrabbasso (1979), commissionatogli da Stefano Scodanibbio; il primo Quartetto d’archi (1980, premiato al “Premio Bucchi 1981”); le Sei danze (SIMC, Aarhus, 1983), eseguite dal violinista Enzo Porta; Crazy jay blue per clarinetto (1985, commissione di Ciro Scarponi); Per Limina per pianoforte (SIMC, Budapest, 1986); I segreti del tempio (1989, premiato al “Concorso Trio Basso Internationaler Kompositions Wettbewerb”, Colonia, 1989) e Tutti i cappotti per orchestra (1993). Negli ultimi anni si è dedicato anche al teatro musicale ( Sexy Sadie , flash opera per “Europa Festival ‘95”) e al teatro danza (dalla collaborazione con la compagnia Arbalete sono nati diversi balletti, tra cui Operai (1993). La sua musica è stata trasmessa da diverse radio europee ed incisa da varie case discografiche, tra cui VDM Records, EdiPan, Col Legno e BMG Ariola. Nel 2007 e nel 2013 si sono svolti due concorsi internazionali per esecutori di musica contemporanea a lui dedicati. Vittorio Montalti (1984) ha studiato composizione con Alessandro Solbiati presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano e pianoforte sotto la guida di Aldo Tramma presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma. Si è perfezionato in composizione con Ivan Fedele presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e musica elettronica presso l’IRCAM di Parigi. Ha ricevuto numerose commissioni da istituzioni di prestigio, tra cui il Gran Teatro La Fenice, La Biennale di Venezia, l’Accademia Filarmonica Romana, l’Ex Novo Musica, il Divertimento Ensemble, il Festival Pontino. Le sue opere sono state eseguite da importanti enti musicali, tra cui il Teatro dell’Opera di Roma, l’IRCAM Centre Pompidou, l’Orchestra Regionale della Toscana, Milano Musica. Nel 2013 è stato compositore in residenza presso l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi. Attualmente lavora con Giuliano Compagno su una nuova opera commissionata dall’Opera di Roma. Nel 2010, durante la Biennale di Venezia - 54° Festival Internazionale della Musica Contemporanea, gli è stato assegnato il “Leone d’argento”. Insegna composizione presso il Conservatorio di Rodi Garganico in Italia e composizione elettroacustica presso il Conservatorio e l’Università di Tours in Francia. Gerry Mulligan (1927 – 1996), sassofonista, compositore e arrangiatore statunitense, uno dei fondatori dello stile conosciuto come cool jazz, suonò diversi tipi di strumento, dal pianoforte al clarinetto, per poi dedicarsi definitivamente a quello che lo rese famoso in tutto il mondo, il sax baritono. Ha suonato con tutti i grandi del suo tempo, tra cui Duke Ellington, Chet Baker, Billie Holiday, Thelonious Monk e Miles Davis. Il suo lavoro di compositore e arrangiatore rimane più importante del suo solismo. È da qui che nasce la corrente cool, sin dalla sua partecipazione — come compositore, arrangiatore e strumentista — al celebre nonetto di Miles Davis (1949). Nel 1952, insieme a Chet Baker fonda lo storico quartetto “senza pianoforte” (piano-less quartet). Fino alla sua morte ha sempre riscosso grandi successi anche con i suoi ultimi collaboratori (tra cui Grover Washington Jr.), tanto da ricevere onori anche da Bill Clinton e da avere un intero museo dedicato nella città di Washington. Tra le sue collaborazioni, al di fuori delle performance esclusivamente jazzistiche, va ricordato quello che è stato definito “Il bellissimo, memorabile album Summit-Reunion Cumbre”, registrato a Milano con il bandoneonista-compositore argentino Astor Piazzolla. Filippo Perocco (1972) è stato eseguito in festival ed istituzioni musicali di prestigio, quali Gaudeamus, Musica / Realtà, Biennale Musica di Venezia, ENPARTS, Eclat, Fondazione Siemens, La Fenice, Traiettorie, Milano Musica e Maggio Musicale Fiorentino, da orchestre ed 42
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