TRIESTE PRIMA 2017
Luigi Dallapiccola (1904 - 1975), malgrado le indubbie difficoltà patite durante il primo conflitto mondiale, iniziò gli studi musicali nella vicina Trieste sotto la guida di Alice Andrich Florio e Antonio Illersberg; è grazie a quest’ultimo che Dallapiccola “scopre”, nel 1921, il Manuale di armonia di Arnold Schönberg, un incontro che lo segnerà profondamente. Nel 1922 si trasferì a Firenze (città in cui da allora risiedette per il resto della sua vita) dove completò gli studi pianistici con Ernesto Consolo, e quelli di composizione sotto la guida di Vito Frazzi. Risalgono agli anni Trenta le prime affermazioni in concorsi internazionali, con brani quali la Partita per orchestra. Reagisce fermamente alle leggi razziali del 1938, con conseguenze visibili nella sua produzione musicale: lo stesso anno scrive i Canti di prigionia . Nel 1940 gli verrà offerta, per chiara fama, la cattedra di composizione al conservatorio “L. Cherubini” di Firenze. Nel dopoguerra verrà invitato a tenere corsi di perfezionamento a Tanglewood (dove ebbe come allievo il giovane Luciano Berio), al Queens College di New York, alla University of California e altrove. Nel 1949 a Milano fu tra gli organizzatori del “Primo congresso internazionale di musica dodecafonica”. Nel 1968 a Berlino verrà rappresentato il suo Ulisse , opera su libretto proprio tratto dall’Odissea, frutto di un lavoro ben più che decennale che il compositore definì “il risultato di tutta la mia vita”. Nel 1972 compose il brano Commiato per voce e strumenti, dal titolo profetico: sarà la sua ultima composizione. Bernd Richard Deutsch (1977) ha studiato composizione presso l’Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna; vincitore di prestigiosi premi internazionali – tra cui il Paul Hindemith-Preis (2014), l’Erste Bank-Kompositionspreis (2013) e il Toru Takemitsu Composition Award (2011) – è tra i più importanti compositori austriaci della sua generazione. Le sue composizioni sono presenti nei maggiori festival e istituzioni concertistiche internazionali, quali Wien Modern, Klangspuren Schwaz, ECLAT Stuttgart, Biennale Neue Musik Hannover, Musikprotokoll Graz, Musikverein Wien, Schleswig-Holstein Musik Festival, London Royal Festival Hall. Tra le orchestre e gli ensemble che hanno eseguito la sua musica, troviamo Klangforum Wien, SWR Stuttgart, Philharmonia Orchestra, Mozarteum-Orchester Salzburg, The New World Symphony, ORF Radio-Sinfonieorchester Wien, Tokyo Philharmonic Orchestra e la Tonkünstler-Orchester Niederösterreich. Ha collaborato con solisti e direttori quali Arditti Quartett, Marino Formenti, Wolfgang Kogert, Ernesto Molinari, Grau-Schumacher Piano Duo, Aleph Gitarrenquertett, Johannes Kalitzke, Stefan Asbury, Enno Poppe, HK Gruber, Rupert Huber, Andrés Orozco-Estrada, Kazuki Yamada. La sua musica è pubblicata da Boosey & Hawks; un CD monografico, interpretato da Klangforum Wien, è di recente uscito per l’etichetta Kairos. Ivan Fedele (1953) ha compiuto gli studi di composizione con R. Dionisi, A. Corghi e F. Donatoni. Suoi docenti alla Facoltà di Filosofia dell’Università di Milano sono stati, tra gli altri, E. Paci e L. Geymonat. Il suo catalogo comprende un centinaio di titoli, tra cui Antigone , opera commissionata dal Teatro Comunale di Firenze, che è stata insignita del XXVII Premio “Franco Abbiati” (2007). Oltre a numerosi lavori da camera, molte sono le composizioni per orchestra sola, con strumento concertante o sinfonico-vocali, di cui En archè , 33 noms (Commissione del Teatro alla Scala di Milano) e La pierre et l’étang (…les temps…) sono le più recenti. La sua musica è stata diretta, tra gli altri, da Boulez, Eschenbach, Chung, Saalonen, Muti ed eseguita da orchestre ed ensemble quali BBC, Sinfonica di Chicago, SWR di Stoccarda, National de France, Ensemble Intercontemporain, London Sinfonietta, Klangforum Wien ecc. Animus Anima (Cd Stradivarius) ha ricevuto da Le Monde de la Musique lo Choc de la Musique 2003 . Svolge anche un’intensa attività didattica che lo ha visto presente in importanti istituzioni come l’Università di Harvard, l’Università di Barcellona, la Sorbona e l’IRCAM di Parigi, oltre che nei Conservatori di Milano, Bologna e Torino. Nel 2007 il Ministero della Cultura Italiano gli ha assegnato la Cattedra di Composizione presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. Nel 2016 ha vinto il Prix International Arthur Honegger. Ivan Fedele è direttore artistico del Settore Musica della Biennale di Venezia dal 2012. Luca Francesconi (1956) inizia gli studi di composizione al Conservatorio di Milano con Azio Corghi; si interessa di numerose altre realtà musicali (nel 1977 approfondisce il jazz al Berklee College of Music a Boston); nel 1981 si iscrive al corso intensivo di composizione tenuto da Stockhausen a Roma, dal 1981 al 1984 è assistente di Luciano Berio. Sin dalla Suite 1984 , in scena al Teatro Lirico di Cagliari, si manifesta la sua tendenza compositiva ad accostare, seguendo le regole del contrasto e della fusione, suoni e linguaggi di matrice assai diversa. 39
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