TRIESTE PRIMA 2017

I compositori di Trieste Prima 2017 Carola Bauckholt (1959) ha studiato alla Musikhochschule di Colonia con Mauricio Kagel dal 1978 al 1984; nel 1991 fonda l’ensemble Thürmchen. Premiata in diversi concorsi, tra cui il Carl Maria von Weber, ha partecipato a numerosi festival, quali i World Music Days di Copenhagen o la Blaue Brücke a Dresda (1996). Vincitrice di importanti borse di studio, tra cui il Deutsche Musikautorenpreis della GEMA nel 2010, è membro della Akademie der Künste a Berlino ed insegna presso l’Anton Bruckner Privatuniversität di Linz in Austria. Un tema centrale presente nelle sue opere è la ricerca sui fenomeni di percezione e comprensione. Le sue composizioni si muovono spesso tra musica, arti visive e teatro musicale e sono contraddistinte dall’accento sul rumore, dovuto al largo uso di tecniche strumentali sperimentali, talvolta correlate anche all’impiego di oggetti tratti dalla vita quotidiana. Il loro uso è studiato nel minimo dettaglio e spesso concorre allo sviluppo dell’impianto formale del brano. Si ricordi il suo Streichtrio (1994) e Treibstoff (1997) per ensemble. Luciano Berio (1925 - 2003) studia al conservatorio di Milano con Giulio Cesare Paribeni e Giorgio Federico Ghedini. In questo periodo lavora come accompagnatore al pianoforte in alcune classi di canto; è in questo modo che fa la conoscenza del mezzosoprano americano Cathy Berberian, che sposa dopo essersi diplomato. Molte composizioni di questi anni (tra cui la Sequenza in programma stasera) utilizzano le caratteristiche peculiari della versatile voce di questa cantante. Nel 1951 Berio è negli Stati Uniti per studiare con Luigi Dallapiccola a Tanglewood. Successivamente frequenta i corsi estivi di Darmstadt, incontrando Pierre Boulez, Karlheinz Stockhausen, György Ligeti e Mauricio Kagel. Nel 1955 il suo vivo interesse per la musica elettronica lo spinge a fondare, insieme con Bruno Maderna, lo Studio di fonologia musicale Rai di Milano. Dal 1965 insegna presso la Juilliard School di New York. Tra i suoi studenti ci sono anche Louis Andriessen e Steve Reich. In tutto questo periodo Berio si è creato una solida reputazione, vincendo il “Prix Italia” nel 1966 per Laborintus II (testo di E. Sanguineti). Nel 1968 compone la sua Sinfonia eseguita alla Carnegie Hall di New York con gli Swingle Singers, spesso definita quale primo esempio di postmodernismo. Nel 1972 Berio torna in Italia. Tra il 1974 ed il 1980, su richiesta di Pierre Boulez, è direttore della divisione elettro-acustica dell’IRCAM di Parigi. Nel 1987 fonda a Firenze Tempo Reale, centro di ricerca, produzione e didattica musicale attivo ancora oggi; con i musicisti e tecnici del centro Berio realizza i suoi ultimi lavori con elettronica. Massimo Botter (1965), diplomato in pianoforte, studia Composizione (con Azio Corghi e Alessandro Solbiati al Conservatorio “G. Verdi” di Milano) e Musica e Composizione Elettronica (con Riccardo Sinigaglia). Vincitore di numerosi concorsi (nel 1996 ha vinto il Concorso Internazionale di Composizione di Winterthur, nel 1997 il concorso The Next Millenium Composition Award di Tokyo e, con la composizione Les Algues per orchestra il “XXI Premio Reina Sofia” di Madrid, per citarne solo alcuni). Nel 2006 la Biennale di Venezia gli ha commissionato una composizione per clarinetto basso e orchestra, eseguita al Teatro La Fenice di Venezia dall’ORCAM di Madrid diretta da José Ramón Encinar, con la presenza di Gareth Davis al clarinetto basso. Ha inoltre partecipato a varie Rassegne e Festival di Musica Contemporanea, fra i quali si citi Antidogma Musica (Torino 2016), Opéra de Saint-Etienne – Ensemble Orchestral Contemporain (2016), RAI NUOVAMUSICA 2012, XVIII Festival Milano Musica (2009), Le NEM Saison 2009-2010 (Montréal) e Youth Music Festival – Kiev (2001). Sue musiche sono state trasmesse da importanti emittenti radio televisive internazionali, tra le quali NHK Tokyo (Giappone), RAI – RADIO 3 e RTVE (Spagna). Fra i CD pubblicati si segnala “Scream“ (Stradivarius, 2011). Carmine Cella (1976) ha studiato al Conservatorio di Pesaro diplomandosi in pianoforte, musica elettronica e composizione. Si è perfezionato in composizione con Azio Corghi presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma e si è laureato in Filosofia presso l’Università di Urbino. Nel 2008 ha ricevuto il prestigioso Premio Petrassi. Nel biennio 2007-2008 è stato chiamato come ricercatore/sviluppatore nell’equipe di Analisi e Sintesi presso l’IRCAM di Parigi. L’interesse di Carmine Emanuele Cella nei confronti della composizione prende avvio a partire 37

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