TRIESTE PRIMA 2017

gli interpreti Sylvano Bussotti, in collaborazione con l’Accademia del Teatro alla Scala. All’estero si esibisce presso la Tonhalle di Düsseldorf, Konzerthaus di Dortmund, Societé de Musique Contemporaine di Losanna, SWR di Stoccarda, ORF di Innsbruck e Los Angeles Country Museum of Art (LACMA). Nel gennaio 2008 debutta a Tokyo, grazie alla collaborazione con il Cemat, in una serie di concerti dedicati a diversi compositori italiani. Suoi concerti sono ripresi e trasmessi da Rai Radio Tre e da Rai International. Dalla tournée giapponese del 2008 è stato tratto un cd monografico dedicato a Sylvano Bussotti pubblicato da Stradivarius. Il Duo Novalis è nato nel 1991 dall’incontro dei pianisti Stefania Amisano e Claudio Cristani; formatosi musicalmente sotto la guida di Dario De Rosa e Maureen Jones, il Duo ha proseguito lo studio del repertorio cameristico con il Trio di Trieste e Joseph Paratore, perfezionandosi presso prestigiose istituzioni quali la Scuola di Musica di Fiesole, la Scuola Superiore Internazionale del Trio di Trieste e la Internationale Sommerakademie Mozarteum Salzburg. Dal suo debutto, avvenuto nel 1992 con una serie di concerti per la Gioventù Musicale Italiana, il Duo svolge un’intensa attività concertistica internazionale, spaziando dal repertorio classico alla nuova musica; più volte segnalato dalla critica tra le migliori presenze del panorama musicale italiano, ha effettuato numerose registrazioni radiofoniche e discografiche, tra cui l’integrale delle opere per pianoforte a quattro mani di Paul Hindemith. Dal 2009 la formazione dedica gran parte della propria attività alla realizzazione di progetti rivolti alla musica contemporanea; tra i numerosi compositori che hanno scritto per il Duo, vi sono Gerhard E. Winkler, Agostino Di Scipio, Bernd Richard Deutsch, Johannes Kretz, Grzergor Pieniek e Stefano Trevisi; nel 2010 è tra i fondatori dell’ensemble Cantierezero, gruppo attivo nella ricerca e sperimentazione di nuovi percorsi cameristici nella musica del nostro tempo, in sinergia con l’elettronica e le nuove tecnologie. Il quintetto Slowind è diventato l’ensemble musicale più attivo in Slovenia. Oltre a eseguire praticamente tutte le opere del repertorio di tradizione, Slowind ha una ricca attività nell’ambito della musica contemporanea, dai classici dell’avanguardia ai compositori più giovani, con frequenti commissioni di nuove opere. Collabora con compositori di fama internazionale, quali Vinko Globokar, Heinz Holliger, Toshio Hosokawa, Uroš Rojko e altri, che hanno dedicato al quintetto numerosi brani. Slowind è ospite regolare in alcuni dei più importanti centri di musica contemporanea: Ars Musica Bruxelles, Biennale di Berna, Klangspuren Innsbruck, Théâtre Dunois Paris, la Biennale di Venezia, la Biennale Musicale di Zagabria e il Takefu International Music Festival (Giappone). In ambito nazionale, l’ensemble ha ampliato l’attività con un proprio festival, ospitando illustri nomi del panorama internazionale che si sono esibiti assieme al quintetto, quali Heinz Holliger, Alexander Lonquich, Matthias Pintscher e altri; ultimamente il progetto sta diventando una vetrina di promozione di alcuni dei più grandi compositori del Novecento meno conosciuti in Slovenia (Edgard Varèse ed Elliott Carter, ad esempio). Il programma del festival è regolarmente registrato e trasmesso dalla Radio Nazionale Slovena, ed anche da stazioni radio straniere, tra cui BBC 3 e Radio Netherlands. Slowind ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Premio Župančič (1999) ed il premio Prešeren (2003). Truike van der Poel ha studiato filologia classica a Leiden, canto a Den Haag e direzione corale a Rotterdam, materia che ha insegnato a Hannover dal 2001, anno in cui sceglie la carriera solistica. Accanto alla vocazione per la musica del periodo barocco e del classicismo coltiva l’interesse per la musica contemporanea, iniziando una ricca attività anche in questo genere. Si è esibita al festival Autunno di Varsavia, a Musica Viva (Monaco), all’Alte Oper di Francoforte, all’IRCAM di Parigi. Ha collaborato con il coro Balthasar Neumann , diretto da Thomas Hengelbrock, e con la Schola Heidelberg, diretta da Walter Nussbaum; ha lavorato con l’Ensemble L’itinéraire e l’Ensemble Resonanz. Si è esibita come solista in prime assolute di Salvatore Sciarrino, Carola Bauckholt, René Leibowitz, Dora Cojocaru, Thomas Stiegler, Erik Oña, Caspar Johannes Walter e molti altri. Collabora stabilmente, come voce solista, con il Thürmchen Ensemble di Colonia. Truike van der Poel è membro dei Neue Vocalsolisten dal 2007. 36

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