Trieste Prima 2022
25 24 Maria Bruno ha tenuto numerosi concerti e recital sia in Italia che all’estero, affrontando un repertorio amplissimo, toccando vari generi e stili, dal lirico all’operetta, dal musical fino al repertorio contemporaneo. Docente di Canto Lirico eModerno presso il LiceoArtisticoMusicale “A. Passaglia” di Lucca, ha tenuto corsi e stage per gli studenti dei vari Licei Musicali sull’interpretazione scenica dei vari repertori vocali (Laboratorio Opera Operetta Musical, Laboratorio di Arte Scenica). Presidente dell’Associazione Artistico Culturale APS “Laboratorio Brunier”, istituita nel 2000 con l’intento di diffondere l’arte nei suoi diversi generi (Arte, Danza, Musica, Poesia, Teatro), svolge una intensa attività artistico-culturale allestendo Convegni, Concerti, Mostre d’Arte, Opere Liriche, Seminari e Spettacoli Musicali. Nel giugno 2021Maria Bruno ha iniziato una stretta collaborazione con la Società Italiana Musica Contemporanea, partecipando a numerose iniziative della stessa e interpretando brani composti da musicisti di rilievo, tra cui Andrea Talmelli, Andrea Mannucci, Michele Fedrigotti e Stefano Teani. Il pianista di origini ucraine Petro Jančuk ha studiato Pianoforte a Charkiv (Ucraina), all’Università Nazionale delle Arti, perfezionandosi poi all’Istituto Superiore di Studi Musicali “L. Boccherini” di Lucca e a diversi seminari (ad Amburgo con Dmitrij Aleksejev e Pavel Gililov e a Katowice con Carlo Palese, Anna Malikova e Andrzej Jasinski). Malgrado la giovane età (Jančuk è nato nel 1997), vanta già collaborazioni con istituzioni importanti, quali il Teatro di Charkiv (Ucraina), l’Istituto di Musica “L. Boccherini” e il Teatro del Giglio (Lucca, Italia), non ché il Gran Teatro “G. Puccini” di Torre del Lago (Italia). Ha collaborato ai progetti Cartoline Pucciniane e Open Music Festival, entrambi svoltisi a Lucca, ma vanta una ricca attività concertistica anche come solista (si è esibito, tra l’altro, al Lucca Classica Festival). Il compositore trentino Francesco Schweizer (1965) si laurea al D.A.M.S. di Bologna con una tesi in Analisi Musicale con L. Azzaroni. Ha studiato Composizione al Conservatorio di Castelfranco Veneto con Claudio Scannavini, diplomandosi nel 1995. È inoltre diplomato in Pianoforte, in Or- gano e Composizione organistica e in Didattica della Musica. È autore di numerose composizioni, tra cui la fiaba musicale Il principe gambero , e musiche di scena per uno spettacolo di burattini di Luciano Gottardi. Sue musiche sono state radiotrasmesse dalla RAI di Trento. Nel 2004 ha vinto il Premio DAMS con una composizione per flauto e violino scritta per il duo Morini - Porta. Insegna presso il Conservatorio “A. Bonporti” di Trento. Elena Maiullari ha conseguito i Diplomi in Pianoforte, Composizione e Musicologia presso i Conservatori di Milano, di Como e l’Università di Cremona. Come pianista svolge attività sia come solista che in formazioni da camera esibendosi in numerose rassegne musicali. Ha svolto gli studi di Composizione con S. Bianchera, A. Solbiati e V. Zago. Si è distinta in numerose compe- tizioni nazionali; ha inoltre inciso alcune favole musicali per voce ed ensemble, “Teatrando”, sei proposte di teatro musicale didattico, “Shadows”, e sei brani per ensemble, pubblicati per MAP Ed. (Milano). Ha pubblicato inoltre alcuni importanti saggi di analisi. Ha recentemente fondato l’ Associazione Interartes, premiata per la ricerca di nuove forme di live performance con l’apporto di nuove tecnologie. Originario di Pontremoli, Andrea Mannucci (1960) ha studiato pianoforte, composizione e dire- zione d’orchestra presso il Conservatorio di Parma con P. Guarino, C. Togni e A. Allemandi e si è perfezionato con F. Donatoni e S. Sciarrino. A. Clementi lo ha presentato al Festival Pontino 86 con il Sestetto per archi. Vincitore di vari concorsi di composizione, sue musiche sono pubblicate dalla Casa editrice Suvini Zerboni di Milano e comprendono oltre settanta titoli tra musica da camera, corale, sinfonica e opere liriche. Numerose le recenti commissioni da importanti Enti e Associazio- ni di musica contemporanea italiana. Ha fondato e dirige il NED Ensemble, gruppo strumentale e vocale per la diffusione della Nuova Musica, e il Festival di Desenzano. È attualmente membro del Direttivo della SIMC. Corrado Rojac (1968), nato a Trieste, inizia a comporre con Giampaolo Coral; si diploma al Conservatorio di Milano con Alessandro Solbiati nel 2005, anno in cui è stipendiato per una masterclass su Tristan Murail all’Accademia di Francia in Roma. Si perfeziona con Azio Corghi, Luca Francesconi e Ivan Fedele. Numerose le esecuzioni e radiodiffusioni di sue musiche (Aspekte Salzburg, The New Music Week Bucarest, Trieste Prima, Nuova Consonanza, Unicum Ljubljana). È diplomato anche in Fisarmonica, Pianoforte e Violoncello. Fisarmonicista premiato in vari concorsi internazionali, ha suonato per istituzioni prestigiose (Harvard University, Boston, 2011…). Su invito di Azio Corghi, nel 2003 è fisarmonicista in residenza all’Accademia Chigiana (Siena). Laureatosi in Storia della Musica presso l’Università di Trieste con una tesi sul Metodo per Armonica a Mantice di Giuseppe Greggiati, pubblicata nel 2012 da Ars Spoletium, inizia la fisarmonica alla filologia; il volume è recensito con elogio da Quirino Principe. Laureato in Giurisprudenza e diplomato al Conservatorio di Parma in Pianoforte e Composizione, che ha studiato con F. Margola e A. Corghi, Andrea Talmelli (1950) ha insegnato al Conservatorio “A. Boito” per un decennio e poi diretto gli Istituti Pareggiati di Carpi (1984-1990) e Reggio Emi- lia (1990-2011), la rivista Musica Domani della SIEM, edita da Ricordi, ed è ora Presidente della SIMC e della Fondazione ”Giovannini”. Curatore per Suvini Zerboni dell’edizione italiana del libro di Hindemith Elementary training for musicians , ha pubblicato per Doremidolare di Fiorenzo Bernasconi un saggio sulle questioni ritmiche e metriche tra musica colta e musica etnica con intro- duzione di Renzo Cresti. Oltre 180 le sue opere eseguite nel mondo, con incisioni, pubblicazioni, premi e commissioni. Legato al tema della Memoria , frequenta Primo Levi in occasione della sua opera Se questo è un uomo . Di Longiano (FC), Paolo Ricci (1949), contrabbassista, ha studiato Composizione con P. L. Zan- gelmi al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro e con F. Donatoni presso l’Accademia Musicale Pescarese diplomandosi a pieni voti. Ha conseguito importanti riconoscimenti: 1° Premio al “Va- lentino Bucchi” nel 1984 e nel 1988 e al Concorso per Composizione Polifonica “Guido d’Arezzo” nel 1986 e 1992. È autore eseguito in festival in Italia e all’estero; è stato invitato alla Biennale Maria Bruno Petro Jančuk
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