TRIESTE PRIMA 2018
i concerti e gli interpreti 7 dicembre 2018 - ore 18.00 Auditorium Museo Revoltella, via Diaz 27, Trieste Distractfold String Trio (Regno Unito) Linda Jankowska , violino Emma Richards , viola Alice Purton , violoncello Yoshiaki Onishi Envoi II (2016) per trio d’archi Sofia Gubajdulina da Gioisci (1981) per violino e violoncello IV – e se ne tornò nella propria dimora Pierluigi Billone Mani. Giacometti (2000) per trio d’archi Distractfold , ensemble con sede a Manchester, è un collettivo di artisti e compositori che condividono la passione e l’interesse per la musica e la cultura dei nostri tempi. Eseguono musica acustica ed elettroacustica di loro coetanei, insieme alla musica dei compositori più affermati con cui hanno stretto numerose collaborazioni. Nel 2014 Distractfold è stato il primo ensemble del Regno Unito ad aver ricevuto il premio Kranichstein per l’Interpretazione ai 47° Ferienkurse di Darmstadt. Nella stagione concertistica 2016-17 ha curato e prodotto il Cut and Splice Festival, che ha creato in collaborazione con Sound and Music e BBC Radio 3. Il gruppo si è esibito in festival in tutto il mondo come il KLANG Festival di Copenhagen, NeoArte Festival a Danzica, Outer Ear Series a Chicago, Kalv Festival (Svezia), Kammer Klang a Londra e HCMF, Huddersfield. In questa stagione il gruppo sta lavorando a una serie di ritratti per compositori che verranno celebrati con numerosi eventi presso l’International Anthony Burgess Foundation a Manchester. Distractfold ha tenuto workshop a livello nazionale e all’estero. Alcuni di questi progetti collaborativi includono esibizioni presso la Huddersfield University, la Brunel University, il Royal Northern College of Music e l’Ithaca College. Distractfold è stato recentemente Ensemble in Residence presso le università di Harvard e Stanford negli Stati Uniti. Yoshiaki Onishi (1981), compositore americano di origini giapponesi, si laurea alla Columbia University nel 2015. Sue musiche sono state eseguite alla Philharmonie Luxembourg, al Takefu International Music Festival, al Gaudeamus Muziekweek, da gruppi di prestigio, quali il Klangforum Wien, il Nieuw Ensemble e l’Ensemble Intercontemporain. Nel 2011 vince il premio Gaudeamus; quest’anno, invece, gli viene assegnato il premio Guggenheim. Pubblica per le edizioni Gravis di Berlino. È tra i fondatori dell’ensemble Exophonie Tokyo, che dirige regolarmente. Ha inoltre diretto il Nieuw Ensemble of Amsterdam, l’ECCE Ensemble e il Wet Ink Ensemble. Attualmente è direttore assistente del Mizzou New Music Ensemble. Tra le sue opere si citi Tramespace , un dittico per ensemble completato nel 2015, con il quale è stato finalista al concorso Premio Akutagawa. Sofia Gubajdulina (1931), compositrice russa di origini tartare, si forma al Conservatorio di Kazan, dove studia con A. Leman (1949-1954) e al Conservatorio di Mosca, dove frequenta le lezioni di composizione di N. Peiko e V. Šebalin (1954-1963). Dal 1992 vive ad Amburgo, in Germania. Sviluppa ben presto un proprio mondo poetico legato ad istanze mistico-religiose; riesce ad acquisire notorietà nell’Europa Occidentale negli anni Ottanta grazie all’esecuzione del suo concerto per violino Offertorium , tenacemente perseguita dal violinista Gidon Kremer. Da allora miete numerosi successi, vincendo il Prix de Monaco (1987), il premio Sonning in Danimarca (1999) e altri. La sua prolifica attività compositiva conta numerosi brani sinfonici e da camera, nonché vari pezzi solistici per strumenti poco consueti, tra cui la fisarmonica, a cui Gubajdulina apre le porte, grazie al suo De profundis (1978), delle più importanti sale da concerto. Tra i successi più recenti, la prima esecuzione del suo Concerto per viola (1997), da parte di Jurij Bašmet e dell’Orchestra sinfonica di Chicago condotta da Kent Nagano, e il monumentale ciclo della Passione e resurrezione di Cristo secondo San Giovanni (2002), commissionato dalla Bachakademie di Stoccarda e dal NDR di Amburgo. Pierluigi Billone (1960), di origini italiane, vive e lavora a Vienna. Ha studiato composizione con Salvatore Sciarrino e Helmut Lachenmann. La sua musica è stata interpretata da gruppi di prestigio quali il Klangforum Wien, l’Ensemble Intercontemporain o l’Ensemble Modern, ed è presente in festival internazionali come i Donaueschinger Musiktagen, il Wien Modern o il Festival d’Automne di Parigi. Trasmissioni radio dei più importanti enti radiofonici (BBC, WDR, ORF) hanno reso nota la sua musica anche oltre i confini europei. Di rilievo la sua stretta collaborazione artistica con il direttore Emilio Pomárico, i percussionisti Christian Dierstein e Adam Weisman, e i cantanti Frank Wörner e Alda Caiello, per i quali ha scritto numerosi pezzi e parti solistiche. Per i suoi lavori è stato insignito di numerosi premi internazionali di composizione, tra cui il Kompositionspreis der Stadt Stuttgart (1993), il Busoni- Kompositionspreis della Accademia delle Arti di Berlino (1996) e il Claudio Abbado – Wiener Internationaler Kompositionspreis di Vienna (2004). Pierluigi Billone è stato Visiting Professor all’Università per la Musica di Graz. È regolarmente invitato a tenere seminari di composizione (ad esempio ai Ferienkurse di Darmstadt). La sua musica appare per importanti etichette discografiche, tra cui Kairos e Stradivarius. 26 27 Distractfold String Trio
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