Trieste Prima 2022
20 21 Simon Perčič , direttore d’orchestra sloveno, è attivo sia nel repertorio di tradizione e sia nella musica contemporanea. Ha diretto in prestigiose sale da concerto, tra cui il Müpa di Budapest, il Harpa di Reykjavík, il Konserthuset di Stoccolma, il Musikverein di Vienna e la Berlin Philharmonie Hall di Berlino. Ha registrato per numerose emittenti radiofoniche e televisive. È stato direttore artistico del festival “OrkesterkamP” e del concorso internazionale di esecuzione strumentale “Svirél”. Si è diplomato in Trombone all’Accademia di Ljubljana (Slovenia) e in Direzione d’orchestra e Direzione di Coro all’Università di Luleå (Svezia). Si è poi perfezionato in Direzione d’Orchestra alla Scuola di Musica di Fiesole con Jorma Panula. È spesso invitato a tenere corsi di direzione; è inoltre membro di giurie in concorsi internazionali. Ha diretto numerose orchestre, tra cui la Slovenska Filharmonija (Slovenia), l’Orchestra Sinfonica di Norrlandsoperan (Svezia), l’Orchestra Filarmonica “Witold Lutosławski” (Polonia) e l’Auckland Youth Orchestra (Nuova Zelanda). Vive a Vienna. Matej Grahek (1974) si diploma in Flauto nel 1997 all’Accademia di Musica di Lubiana, perfezionandosi poi al Mozarteum di Salisburgo e distinguendosi a numerosi concorsi di esecuzione strumentale. Dal 1997 è Flautista Solista della Slovenska Filharmonija; dal 2000 insegna Flauto all’Accademia di Musica di Ljubljana. Accanto all’attività concertistica (che tocca diversi paesi), Grahek affronta regolarmente numerose incisioni per varie etichette discografiche (tra cui Trio Verlag e Aquarius Records). Jože Kotar (1970) è stato Primo Clarinetto della Slovenska Filharmonija per ben dodici anni; ora ricopre lo stesso ruolo presso l’Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione Slovena. Attualmente insegna anche all’Accademia di Musica di Ljubljana. Ha suonato e tenuto numerose masterclass in diversi paesi; è spesso invitato in giurie di importanti concorsi di esecuzione strumentale. Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche, sia nel repertorio di tradizione che nella musica contemporanea. Rok Zgonc è violinista nelle file della Slovenska Filharmonija; attualmente insegna al Conservatorio per la Musica e il Balletto di Ljubljana. Diplomatosi all’Accademia di Ljubljana, si è perfezionato alla South California University di Los Angeles. Sin dagli anni di studio è insignito con il Premio Prešeren. La ricca attività concertistica lo vede protagonista nelle vesti di solista e camerista. Tiene numerose masterclass e partecipa regolarmente a diversi festival, tra cui l’OrkesterkamP. Maja Rome si è diplomata all’Accademia di Musica di Ljubljana, perfezionandosi poi alla Musikhochschule di Detmold, in Germania, con Diemut Poppen. Ha frequentato diverse masterclass con musicisti di prestigio, tra cui Hariolf Schlichtig e Wolfram Christ. È stata Violista Solista della Slovenska Filharmonija per ben quindici anni, esibendosi sotto le bacchette di grandi direttori, quali Sir Neville Marriner o Charles Dutoit. Si è dedicata anche alla musica da camera, suonando con musicisti del calibro di Dmitrij Sitkovetskij. Dal 2019 insegna all’Accademia di Musica di Ljubljana. Milan Hudnik ha conseguito la laurea in Violoncello presso l’Accademia di Musica di Ljubljana sotto la guida di Ciril Škerjanec, perfezionandosi poi con illustri violoncellisti, tra cui Mario Brunello. Ha suonato come solista con diverse orchestre, tra le quali l’Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione Slovena e la Slovenska Filharmonija. Ha vinto numerosi concorsi per giovani musicisti. Attualmente collabora come Violoncellista Solista con l’Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione Slovena; membro fondatore dell’Orchestra della Società dei Compositori Sloveni, insegna al Conservatorio per la Musica e il Balletto di Ljubljana. Sae Lee , dopo gli studi a Tokio, si è perfezionata a Parigi con Michel Beroff e Eric Le Sage. Vincitrice di numerosi concorsi da solista e camerista, tra cui il “Città di Padova” (Italia) e il “Cidade de Alcobaça” (Portogallo), affianca all’intensa attività concertistica l’attività di docenza presso l’Accademia di Musica di Ljubljana. Si è esibita in vari festival, quali il Festival di Enghien (Francia) e ha suonato da solista con diverse orchestre, tra cui l’Orchestra Filarmonica di Sofia (Bulgaria); ha inoltre registrato per eminenti emittenti televisive, tra cui la giapponese NHK, e collaborato con artisti di chiara fama, quali Aurélie Dupont e Rachel Beaujean. Uroš Rojko (1954) ha studiato Composizione e Clarinetto all’Accademia di Musica di Ljubljana. Si è perfezionato con Klaus Huber a Friburgo e con György Ligeti ad Amburgo. Vincitore di numerose borse di studio, è anche vincitore di numerosi premi, tra cui il Premio Città di Stoccarda (1984), il Premio Alban Berg a Vienna (1985), il Gaudeamus ad Amsterdam (1986) e I premi Prešeren e Župančič a Ljubljana. Ha ricevuto commissioni da importanti realtà musicali, quali, ad esempio, Donaueschinger Musiktage, Musikprotokoll Graz, Akyoshidai Music Festival, Berliner Biennale, Radio France, Ensemble Modern, Bayerische Staatsoper e Autunno di Varsavia. Sue musiche sono state eseguite ai Ferienkurse di Darmstadt, al festival Musica del Nostro Tempo a Milano (Quartetto Arditti), alla Biennale di Zagabria, all’IRCAM di Parigi (Ensemble Intercontemporain), ISCMWorld Music Days, ECLAT Festival Neue Musik – Musik der Jahrhunderte a Stoccarda, alla stagione dell’ensemble Recherche di Friburgo e in numerosi altri templi della musica contemporanea. Dal 1995 insegna Composizione all’Accademia di Musica di Ljubljana. Vive tra Ljubljana e Berlino. Dal 2015 è membro dell’Accademia Slovena delle Scienze e delle Arti. Nina Šenk (1982) si è diplomata in composizione presso l’Accademia di Musica di Ljubljana con Pavel Mihelčič; ha proseguito gli studi a Dresda sotto la guida del prof. Lothar Voigtländer, completando la propria formazione nella classe del prof. Matthias Pintscher presso la Hochschule für Theater und Musik a Monaco di Baviera nel 2008. Vincitrice di numerosi premi, tra cui il Premio Europeo per la migliore composizione al Festival Young Euro Classic per il suo Concerto per violino e orchestra nel 2004, il premio Prešeren, nonché il primo premio al Festival di Weimar Primavera Musica Contemporanea per la sua composizione Movimento Fluido nel 2008, sue opere sono state eseguite in numerosi festival (tra cui Salzburger Festspiele, Kasseler Musiktage, Frankfurter Positionen, Heidelberger Frühling, Slowind Festival, World Music Days, Maribor Festival e Unicum Festival) e stagioni concertistiche (tra cui New York Philharmonic Orchestra, Ensemble Intercontemporain, Ensemble Modern, Scharoun Ensemble, Ensemble Mosaik, London Sinfonietta, Slowind Wind Quintet, Ensemble Aleph, Altera Veritas, Ensemble Concorde, Kammersymphonie Berlino). Nelle stagioni 2008/2009 e 2009/2010 Nina Šenk è stata compositore in residence presso lo Staatstheater della Cottbus Orchestra in Germania. Roberta Vacca (1967) si é diplomata in Pianoforte, Composizione e Strumentazione per Banda presso il Conservatorio di Musica “A. Casella” di L’Aquila e in Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio di Musica “L. Cherubini” di Firenze. Laureata in Lingue e Letterature Straniere, si è perfezionata in Composizione con Azio Corghi presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia e presso l’Accademia Chigiana. Vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali, è stata compositrice residente presso varie istituzioni, tra cui la Mac Dowell Colony (U.S.A.) e la Fondazione per le Lettere e per le Arti di Bogliasco. Ha avuto commissioni da prestigiosi festival, teatri, orchestre, ensemble e solisti e le sue composizioni, presenti in raccolte discografiche di varie etichette (Stradivarius, La Bottega Discantica) sono regolarmente eseguite in Italia e all’estero. Ha collaborato con i centri di produzione e di ricerca AGON (Milano) e Istituto Gramma (L’Aquila) per progetti sulla musica elettroacustica e sull’arte visiva. Alcuni suoi lavori sono pubblicati da RAI Com, che le ha dedicato due CD monografici ( emme alla emme e intimorosamente ). Fausto Romitelli (1963-2004), nato a Gorizia, allievo di Umberto Rotondi, si è diplomato in composizione presso il conservatorio “G. Verdi” di Milano, studiando successivamente all’Accademia Chigiana di Siena e alla Civica Scuola di Musica di Milano con Franco Donatoni. Dal 1993 al 1995 ha collaborato presso l’Ircam di Parigi come compositeur en recherche , studiando, tra gli altri, con Gérard Grisey. Ha vinto numerosi premi, tra cui il Premio Franco Abbiati della Critica Musicale Italiana per l’opera An Index of Metals . Si citi inoltre il ciclo Professor Bad Trip I, II e III (1998-2000), che esplora le allucinazioni di Henri Michaux quando scriveva sotto mescalina. Nel 2014, a dieci anni dalla scomparsa, gli viene dedicato il 23° Festival di Milano Musica. Aveva descritto la propria musica nel modo seguente: “Al centro del mio comporre c’è l’idea di considerare il suono come una materia in cui sprofondare per forgiarne le caratteristiche fisiche e percettive: grana, spessore, porosità, luminosità, densità, elasticità. Quindi scultura del suono, sintesi strumentale, anamorfosi, trasformazione della morfologia spettrale, deriva costante verso densità insostenibili, distorsione, interferenze, anche grazie al ricorso alle tecnologie elettroacustiche. E sempre maggiore importanza data alle sonorità di derivazione non accademica, al suono sporco e violento di prevalente origine metallica di certa musica rock e techno”.
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